[57], Sant'Atanasio di Alessandria, come ricorda il sacerdote copto Moses Samaan[58] in uno scritto riprodotto da un sito web della Chiesa copta, disse: "Come succede con il vino in un barile che, quando la vigna sboccia nel campo, lo sente e il vino stesso sboccia insieme ad esso, così è con le anime dei peccatori. Grande fu l’importanza di questo terzo luogo, che svuotava parzialmente l’inferno e sostituiva il sistema binario dell’aldilà con un sistema più complesso e più elastico, conforme all’evoluzione degli «statuti» sociali terreni, e che fu ampiamente diffuso dai frati degli ordini mendicanti creati all’inizio del Duecento (domenicani, francescani). Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 16 dic 2020 alle 21:11. Fin dalle origini, il cristianesimo aveva immaginato la possibilità che le anime potessero liberarsi dai peccati rimasti dopo la morte. [...] Se, in base a quel che abbiamo precedentemente discusso, risulta più che evidente che il sangue di Cristo è l'unica purificazione, oblazione ed espiazione per i peccati dei credenti, cosa possiamo dedurre, se non che il purgatorio e una pura e orribile bestemmia contro Gesù Cristo?», Dall'altra parte, pur negando il "purgatorio", Lutero permise, come pure Filippo Melantone, la preghiera per i defunti. Purgatorio dantesco: riassunto e schema. 10–12, "Divine Mercy congress ends-- spiced by theological disagreement". Dal Sacrificio incruento per essi offerto e dalla beneficenza caritatevole ricevono un po' di sollievo. mantenendo il Purgatorio lontano e diverso dal Paradiso, grazie anche al paradiso terrestre che fa da confine, egli ne sottolinea il carattere provvisorio. La stessa idea fu patrocinata da Diodoro di Tarso e Isacco di Ninive, venerati nella Chiesa assira d'Oriente, da Stefano bar-Sudaili della Chiesa ortodossa siriaca e da Didimo il Cieco, santo per la Chiesa bizantina,[85] il quale, sebbene in molti luoghi parli delle pene eterne dell'inferno, pure dice una volta che "il fuoco dopo lungo spazio di tempo eliminerà dalla natura il male, e lo stesso inventore del male unirà la sua voce all'inno di ringraziamento a Dio". Dopo il giudizio universale, infatti, resteranno solo l’Inferno e il Paradiso. Immaginare il Purgatorio come una montagna fu una novità? Il Purgatorio è quindi la seconda delle tre cantiche (Inferno, Purgatorio e Paradiso) che compongono la Divina Commedia di Dante Alighieri. «Come ho detto, la Divina Commedia ha svolto un ruolo fondamentale nel processo che ha imposto il Purgatorio come un elemento essenziale dell’oltretomba. La morte in battaglia di alcuni soldati ebrei è posta in relazione con il fatto che avevano nel possesso statuette idolatriche. SESTO CANTO DEL PURGATORIO DANTESCO “Ahi serva Italia, di dolore ostello, non donna di provincia, ma bordello!” E’ il sesto canto del Purgatorio dantesco, dedicato, secondo lo schema della “Divina Commedia”, alla trattazione dell’argomento politico. Nell'Ultimo Giorno, dopo la risurrezione generale, tutti gli spiriti giusti si uniranno con i loro corpi e saranno trasferiti alla Gerusalemme celeste, e tutti gli spiriti malvagi si uniranno anch'essi con i loro corpi ma saranno trasferiti al lago di fuoco. Esso ha preso forma nella seconda metà del XII secolo. Paciente enferma crónica. [104] La chiesa metropolitana greco-ortodossa di Toronto (Canada), che dipende dal Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, insegna che, "alla risurrezione dei morti, alla trasformazione dei viventi e al giudizio finale seguirà o la vita eterna o l'inferno eterno",[105] come insegna pure il Catechismo Ortodosso dell'arcivescovo metropolitano Sotirios. Il Purgatorio, quindi, non è nato all’improvviso e già definito nelle sue caratteristiche. in, David Gibson, "Does purgatory have a prayer with Protestants?" Infine per altri ancora poteva, per ogni abitante di quell'aldilà intermedio, durare anche a lungo a seconda dei peccati gravi da espiare. Le caratteristiche del Purgatorio dantesco La durata del soggiorno in purgatorio dipendeva da tre fattori. [53]», Papa Shenuda III di Alessandria (1971–2012) della Chiesa ortodossa copta escluse l'esistenza del purgatorio[54] e, secondo un articolo pubblicato da una parrocchia della Chiesa ortodossa copta, articolo che si dice basato sul libro Perché rigettiamo il purgatorio? [3][71], Molto simile alla concezione di Walls è la dottrina dell'anglicano C. S. «Esatto. Inizia il periodo di prova gratuito Annulla in qualsiasi momento. Tra le anime ci saranno solo eletti o dannati. Perfino per gli usurai, che fino ad allora erano irrimediabilmente condannati all’Inferno, inizia a profilarsi un aldilà meno cupo. Una speranza che sul piano dell’immaginario collettivo cambia tutto». [61], Nella sua liturgia per il defunto, la Chiesa copta prega Dio: "Se egli, come gli altri uomini, ha peccato contro di te, perdonaglielo e assolvilo. Quindi è un tempo a 2 livelli: collettivo, fino alla fine del … [93] Però, sull'opinione di questi, citata in appoggio alla dottrina occidentale del purgatorio dai vescovi latini al Concilio di Firenze, il giudizio espresso da Marco di Efeso nel presentare la posizione della Chiesa ortodossa, fu chiaramente negativo. [62], Per coloro che senza pentirsi muoiono nei loro peccati, per esempio quelli che si suicidano, la Chiesa copta non prega, perché la preghiera non reca ad essi alcun beneficio. Per lui, il Purgatorio non è più un luogo sottoterra, vicino e simile all’Inferno. I sette gironi rappresentano i sette peccati capitali, cioè, in ordine decrescente di gravità: superbia, invidia, ira, accidia, avarizia (e, insieme, prodigalità), gola e infine lussuria. in Tasbeha.org, Orthodox Ohrid Archbishopric: Synaxarion, 1 July, Coptic Death and Afterlife 3: Temporary Rest for Sinners in Hades: A Coptic Perception, Prayers for the Departed in the Coptic Orthodox Church, "On Praying for the Departed" (basato su un testo del Padre Shenouda Maher), nel sito web della Coptic Orthodox Diocese of the Southern United States, Enciclopedia Italiana (Treccani): "Purgatorio", Shane Raynor, "Should Christians Pray for the Dead?" [103], Le diverse chiese ortodosse, nei loro testi catechetici stampati o messi sui propri siti web, insistono sull'eternità dell'inferno. "[59] La stessa traduzione del testo di Sant'Atanasio appare in scritti non solo della Chiesa copta ma anche della Chiesa ortodossa, per esempio dell'Arcivescovado di Ocrida. La coralità della preghiera e del canto è, infatti, una delle note più significative del Purgatorio. [66], Giovanni Calvino, nella sua Institutio christianae religionis, dichiara che il purgatorio, «è motivato con parecchie bestemmie [...] è una pericolosa invenzione di Satana, la quale reca grave offesa alla misericordia di Dio, annulla la croce di Cristo, dissipa e sovverte la nostra fede. Del meccanismo di purificazione fanno parte anche i numerosi exempla, sia del vizio punito sia della virtù corrispondente, che sono presentati agli espianti, e che Dante descrive con grande perizia tecnica sulla scorta delle maggiori opere teologiche del suo tempo. [56]», Un'altra fonte copta presenta la stessa analogia degli studenti in attesa dei risultati dell'esame e inoltre paragona la situazione del malvagio nell'Ade a quella di chi sa di avere commesso un crimine e che è in attesa di essere giudicato e condannato. In effetti, nella liturgia di Pentecoste la Chiesa ortodossa prega: "Tu, che in questa conclusiva e salvifica Festa Ti sei degnato di accettare suppliche propiziatrici per coloro che sono trattenuti nell'Ade, concedendoci grandi speranze che venga inviato un sollievo ai defunti dalle pene che li stringono e refrigerio da parte tua. Dante ha trasformato completamente la geografia dell’aldilà. Nella letteratura cristiana fu Dante Alighieri a dare forse la visione più completa ed esauriente, in campo filosofico e poetico, del purgatorio, che è appunto lo sfondo della seconda cantica della sua Divina Commedia. Dopodiché, l'anima accede davvero al Paradiso, cioè alla beatitudine eterna. Alfeev inoltre, con l'osservazione "Fino all'emissione della sentenza finale del Giudice, perdura per tutti i defunti la speranza di entrare nel Regno del cielo", indica in che senso egli intende il termine "inferno". Parte I Gli aldilà prima del purgatorio Le tre vie indù. La nuova geografia dell’aldilà: un terzo luogo, il purgatorio. BUR ) RIASSUNTO DEL PURGATORIO DI DANTE: TUTTI I CANTI DELLA DIVINA COMMEDIA.Prima di procedere con il riassunto dei canti del Purgatorio, è importante sapere che la Divinia Commedia è un poema scritto in lingua volgare fiorentina e fu scritta, secondo i critici, tra il 1304 e il 1321, anni dell'esilio di Dante. dello stesso Shenuda III, rigettò "la dottrina romana" che le preghiere dei fedeli in terra contribuiscono a lenire le pene temporanee ("fuoco purificante") dei morti nello stato di grazia ma impediti con colpe minori o debiti di soddisfazione per trasgressioni.fil[55]. [107], Il protopresbitero Thomas Hopko dichiara che, secondo la fede ortodossa, "la Presenza del Signore sarà per coloro che lo odiano tortura senza fine, inferno e morte eterna". Christ the Savior Orthodox Church, "Questions / Answers": Question: What is the difference ... Oleg Stenyayev, "Why did some Holy Fathers believe in apocatastasis and other false ideas about life after death? Non a caso le più antiche illustrazioni del Purgatorio come luogo autonomo e geograficamente definito sono quelle legate alla Divina Commedia». Se ne usciva soltanto per andare in paradiso. ", Kallistos Ware, "Dare We Hope for the Salvation of All? Le prime immagini propongono uno spazio simile all’Inferno, in cui alcuni angeli vengono a sottrarre al castigo delle fiamme le anime dei giusti, le quali spesso sono rappresentate in preghiera con le mani giunte e gli occhi rivolti al cielo. [60] Forse fece eco a tale insegnamento una leggenda raccontata in un manoscritto della fine del X secolo sulla vita di un monaco morto nel 466, quasi cento anni dopo la morte di Sant'Atanasio. Ma vorrei anche ricordare l’inizio del canto settimo, dove, attraverso le parole di Virgilio, Dante sottolinea il senso simbolico dell’ascensione della montagna. E’ convinzione diffusa che il Purgatorio sia sempre esistito, ma non è affatto così. Vieni a scoprire la risposta su cruciv.it Se ne usciva soltanto per andare in paradiso. [56]», La stessa esposizione poi presenta quattro passi biblici in appoggio alla prassi di pregare per i defunti: 1:18, 132:1, 12:39–45 e 6:10–11, dei quali l'ultimo dimostra che la situazione degli spiriti dei santi può cambiare, e si prega perché siano consolati. «Il Purgatorio di Dante rappresenta la conclusione sublime della lenta genesi del Purgatorio avvenuta nel corso del Medioevo». Uno dei catechismi adottati da tali chiese risponde alla domanda sul destino dei non credenti e dei trasgressori dicendo: "Essi saranno consegnati alla morte eterna, cioè al fuoco eterno, al tormento eterno, insieme ai demoni". Le caratteristiche del Purgatorio dantesco Classics Summarized: Dante's Paradiso Il meraviglioso segreto delle Anime del Purgatorio I suffragi per le anime del Purgatorio - p.Pablo Infatti, Dante incontra nel girone dei lussuriosi l'anima di Guido Guinizelli: «son Guido Guinizelli; e già mi purgo,per ben dolermi prima ch'a lo stremo.». L'offerta di suppliche e di un sacrificio per dei morti da parte di giudei prima di Cristo è menzionata nel Secondo libro dei Maccabei, uno dei libri deuterocanonici dell'Antico Testamento, riconosciuti dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa come parte della Bibbia ma, dato che non sono inclusi nella Bibbia ebraica, considerati dai protestanti come non ispirati da Dio. We must 'honor it by silence'.», "The Orthodox Church says a special prayer for [those in hell] at Vespers on the Sunday of Pentecost" (. Circola per tutto il Purgatorio un’atmosfera difficilmente definibile, come di raccolto incanto, che avvolge il lettore fin dall’inizio e l’accompagna alle soglie del Paradiso: cogliere lo spirito di quella delicatissima aura che tutto avvolge è la via per intendere il Purgatorio dantesco … Inoltre, ogni girone è custodito da un angelo che rappresenta la virtù opposta a ciascun peccato, che l'anima deve raggiungere se vuole ascendere a un altro girone; vi sono dunque (in ordine) l'angelo dell'umiltà, della carità, della mansuetudine, della sollecitudine, della povertà, della temperanza e della castità, che sono infatti le sette virtù divine. Si tratta di versi particolarmente commoventi e efficaci. «Il passaggio da un aldilà caratterizzato da due luoghi antagonisti, Inferno e Paradiso, a un aldilà articolato in tre regni va messo in parallelo con l’arretramento del manicheismo avvenuto nella società medievale tra la metà del XII e la metà del XIII secolo. [..] Attribuendo al fuoco il potere di distruggere tutte le azioni cattive, ma non chi le fa è evidente che san Paolo non parla del fuoco del purgatorio, che, come pare dalla vostra opinione, non concerne tutte le azioni cattive, ma solo i piccoli peccati. Bisognerà aspettare il XV secolo per avere delle vere e proprie rappresentazioni del Purgatorio, nelle quali è evidente l’influenza decisiva di Dante, il quale, inserendo il terzo luogo al centro della più importante opera letteraria del Medioevo, ha fondato una nuova iconografia e un nuovo immaginario. L’individuazione di questi luoghi restava assai vaga. «Mi piace molto il canto undicesimo, quello del girone dei superbi, dove Omberto Aldobrandeschi parla della vanità della gloria mondana. Abolisci il resto della sua pena, poiché per la vita e non per la morte hai creato l'uomo". Pg. Historias curiosas sobre el Purgatorio. il risultato di una lenta e progressiva maturazione legata a un insieme di cambiamenti intervenuti nelle credenze e nei comportamenti degli uomini del Medioevo. Altre definizioni con purgatorio: Soffrono fame e sete nel Purgatorio; Dante la ricorda nel Purgatorio; I peccatori puniti nella quarta cornice del Purgatorio dantesco; Il miniatore da Gubbio che Dante trova nel Purgatorio; Scorre sulla cima del Purgatorio dantesco. Le prime rappresentazioni del regno intermedio appaiono alla fine del XIII secolo, come quella del Breviario del Re Filippo il Bello. La Chiesa però non se ne è occupata più di tanto. Da notare, infine, che nel purgatorio Dante descrive la successione del giorno e della notte, al contrario dell'Inferno e del Paradiso, dove vi è, rispettivamente, eterna tenebra ed eterna luce; infatti, il purgatorio è l'unico regno metafisico temporale, in quanto sparirà quando l'ultimo uomo ne sarà uscito (dopo il Giudizio Universale); per questo, è il regno più simile al mondo fisico (cioè la Terra). Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere L, LE. Dante descrive così la struttura del purgatorio (che egli, a differenza della teologia cattolica, immagina come un luogo fisico): esso è un monte, costituito della materia che Lucifero ha innalzato nella sua caduta, scavando l'abisso dell'Inferno; inoltre, è circondato dal mare, e si troverebbe nell'emisfero antartico del mondo. Una situazione che la Riforma protestante ha in seguito fermamente condannato. Un'esposizione dell'escatologia copta afferma: «Il primo credente che andò direttamente al Paradiso senza passare per l'Ade fu il ladrone alla destra. Eppure nel Purgatorio rimangono diversi aspetti ricollegabili all’Inferno… Egli però non è solo un immenso poeta ma anche un uomo di pensiero, che quindi ha saputo pensare il Purgatorio, rappresentandolo in maniera completa e introducendo perfino alcuni elementi originali, come ad esempio l’antipurgatorio». [109], Per la Chiesa ortodossa il parere di un teologo e nemmeno di un santo Padre della Chiesa non è determinante per la dottrina della Chiesa. – Origen, St Gregory of Nyssa and St Isaac the Syrian", pp. Tuttavia, un'anima, per entrare nell'Eden, deve prima immergersi in due fiumi sacri: il primo è il Letè, le cui acque (già secondo la mitologia greco-romana) lavano il peccatore dalle memorie di tutti i peccati commessi, mentre il secondo è l'Eunoè (di invenzione dantesca), le cui acque invece fanno tornare alla memoria dell'anima tutto il bene compiuto in vita. Anathemas Against Origen: "That Origen was condemned by name in the Eleventh Canon of this council there seems no possible reason to doubt ...", Greek Orthodox Metropolis of Toronto (Canada): "Eternal Life and Eternal Hell", Metropolitan Maximos of Pittsburgh, "The Dogmatic Tradition of the Orthodox Church", https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Purgatorio&oldid=117311771, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, Srpskohrvatski / српскохрватски, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Nella gerarchia sociale, tra signori e sudditi, si profila la categoria dei borghesi…. Hilarion Alfeyev, "Eschatology" in Elizabeth Theokritoff (a cura di), "Dare We Hope for the Salvation of All? Entre el Cielo y la Tierra. [92] Lo stesso vescovo ortodosso nello stesso anno 2008 scrisse che la teoria dell'apocatastasi proposta più volte da Origene è stata fermamente rigettata dalla Chiesa ortodossa, la quale poi non si è pronunciata né positivamente né negativamente sulle idee di Gregorio di Nissa. Molto più che documenti. Le Goff, Le contestazioni del Protestantesimo alla dottrina sul purgatorio, Jerry L. Walls, "A Hell and Purgatory Response" in, Jerry L. Walls, "Purgatory for Everyone" in, "Primo discorso di Marco, arcivescovo di Efeso, sul fuoco purificante" in, Coptic Death and Afterlife 2: Coptic Purgatory: The Destiny of All Flesh? in. [80][81][82][83], The Catholic Encyclopedia e la Encyclopedia of World Religions affermano che oltre ai possibili accenni nelle Scritture alla preghiera per i defunti, la prassi esistente presso i cristiani dei primi secoli sarebbe testimoniata sia dalle iscrizioni nelle catacombe e altrove, sia dalle più antiche liturgie e dagli scrittori cristiani dell'epoca. Sulla cima del Monte Sacro si trova l'Eden, cioè il Paradiso Terrestre, dove vivono nella piena Grazia di Dio gli spiriti dei Santi e dei Beati. Il monte è formato da sette "gironi", ovvero sette sfere metafisiche ove vengono divise le anime secondo i loro peccati, e queste "cornici" sono precedute dall'Antipurgatorio, dove si trovano le anime di coloro che si pentirono solo in fin di vita, le anime dei negligenti e degli scomunicati, che devono scontare un determinato periodo prima di poter entrare nel purgatorio vero e proprio. «La forza del poema dantesco», prosegue, «ha contribuito in maniera decisiva ad ancorare nell’immaginario collettivo l’esistenza di questo “terzo luogo”, la cui nascita era tutto sommato recente». L’aldilà cristiano bipolare rimase pressoché invariato fino al XII secolo, quando grandi mutamenti religiosi e sociali sfociarono nella nascita di una nuova società che trasformò la propria visione del mondo, non soltanto quaggiù ma anche nell’aldilà. La nascita del Purgatorio [99][100] È indubbio che nel 553 tale concilio condannò Origene per nome, pur se si dubita se esso abbia emesso i noti XV Anatemi contro di lui. (Foto: Ed. San Bernardo de Claraval, San Nicolás de Tolentino: protector de las almas del Purgatorio (edificante), Santa Liduvina. Il purgatorio, per finire, era a senso unico. In primo luogo, era proporzionale alla quantità di peccati (ormai chiamati «veniali», ossia riscattabili, per contrasto con i peccati mortali irredimibili che non potevano evitare l’inferno) che pesavano sul defunto al momento della morte. [..] La vostra dottrina avrebbe forse qualche fondamento se (l'Apostolo) dividesse le azioni cattive in due generi: un genere purificabile da Dio e l'altro degno della punizione eterna. Da questo complessa evoluzione della società è nata la credenza del Purgatorio, credenza che poi si è diffusa grazie alle predicazioni di francescani e domenicani». Come ha reagito la Chiesa al poema dantesco? Linda Belleville, Jon Laansma, J. Ramsey Michaels, Richard John Neuhaus, "Will All Be Saved? Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Vuol dire che, per i primi cristiani, il Purgatorio non esisteva? Si pensò che i defunti che, morendo, avevano sulla coscienza soltanto peccati «leggeri» se ne sbarazzassero dopo la morte subendo «pene purgatorie» attraverso un «fuoco purgatorio» simile al fuoco infernale e situato in certi «luoghi purgatori». [6] La leggenda racconta che ogni settimana, dal pomeriggio di venerdì fino a tutta domenica le pene ultraterrene verrebbero sospese. Appunto di letteratura italiana contenente il riassunto del secondo canto (canto II) del Purgatorio dantesco. Per gli artisti dell’epoca era certamente difficile rappresentare un regno per sua natura provvisorio, a metà strada tra Inferno e Paradiso. Egli, infatti, ha attribuito al Purgatorio uno statuto autonomo, uguale a quello degli altri due luoghi, mentre la Chiesa aveva la tendenza a farne una regione dipendente dall’Inferno. Il significato spirituale del purgatorio dantesco trova l’accezione più elevata nel pozzo di San Patrizio al quale è legata la leggenda del santo irlandese e dell’accesso al purgatorio tanto che per un breve periodo l’opera di ingegneria di Antonio da Sangallo il Giovane venne chiamata “purgatorio di … Più in generale, poi, la nascita del Purgatorio s’inseriva in quel lento processo che di solito viene definito come la discesa dei valori dal cielo alla terra. Galleria d'immagini di un purgatorio di fuoco, Credenze all'interno della Chiesa cattolica estranee alla dottrina definita, Il purgatorio della dottrina della Chiesa cattolica, Posizione delle altre confessioni cristiane, qualificano la credenza nel purgatorio come residuo del paganesimo, di cui le radici si troverebbero in Platone e nel giudaismo pre-cristiano e alla quale mancherebbe qualsiasi ombra di giustificazione nelle Sacre Scritture, Purgatory: The Logic of Total Transformation, it.aleteia.org/2018/07/05/purgatorio-visione-di-13-mistiche/amp/. La grande novità introdotta dal Purgatorio è la definizione di un luogo unico, preciso e riconoscibile. Per gli uomini del Medioevo però l’esistenza del Purgatorio accresceva le speranze di salvezza, dato che non tutto era definitivamente stabilito al momento della morte. [68][69], In una possibile interpretazione protestante, l'effetto della preghiera per un defunto si verificherebbe nel momento della morte del defunto, momento che dal punto di vista di chi prega precede la preghiera, ma che dal punto di vista di Dio e del defunto, che non è più confinato nei limiti del tempo e dello spazio, non è né priore né posteriore. «Quella proposta da Dante è una costruzione complessa, la più ricca di tutta la storia del Purgatorio, il quale non è mai stato descritto con altrettanta dovizia di particolari e di significati», spiega lo storico oggi ottantunenne…. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su "OK" o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. [75], Nella stessa Prima lettera ai Corinzi Paolo menziona (senza esprimere né disapprovazione né lode) una esistente prassi per cui alcuni "vengono battezzati per i morti", indicazione della credenza che i morti possono beneficiare dell'aiuto dei viventi. «E’ vero. Una situazione che la Riforma protestante ha in seguito fermamente condannato. Le anime che vi transitano, infatti, continuano a dipendere da Dio, ma beneficiano anche dell’azione della Chiesa che distribuisce le indulgenze. Nel Vangelo secondo Matteo si parla della possibilità del perdono di alcuni peccati "nel secolo futuro": A volte il purgatorio viene messo in relazione con le parole dell'apostolo Paolo:[74], Però tale passo di san Paolo viene interpretato anche diversamente. [56], «Come vengono consolati o tormentati gli spiriti già prima di essere giudicati nel Giorno del Giudizio lo spiega Sua Santità il Papa Shenuda III con l'analogia degli studenti che escono dalla sala d'esame consci di come hanno eseguito la prova e, pur se i punteggi non sono stati ancora annunciati, alcuni sono consolati dalla certezza di avere superato l'esame, mentre altri sono preoccupati e sentono di aver fallito.

Calendario Giugno 1974, Coniugazione Verbo Fare In Francese, Vacanze 2020 Alto Adige, Concorsi Pubblici Toscana 2020, Condizionatore In Alto O In Basso, Spigoli Testo Genius, Oroscopo 11 Settembre 2020, Virtus Verona - Wikipedia,